lunedì 21 febbraio 2011

Io "ho il mare"...


Stamattina ore 11, entro trafelata nell'Ufficio Postale, fila chilometrica e solo due sportelli aperti, indosso il mio tailleur da lavoro e trascino le borse, borsa da lavoro con pc e borsa da passeggio ormai straripante di documenti.
Un tizio mi guarda, con un po' di compassione e mi dice: "anch'io avevo quelle borse, quando facevo il manager e dovevo vestire con la giacca e la cravatta, ma adesso ho il mare: posso farmi la barba quando voglio, non piu' tutti i giorni e mi vesto come mi pare."
"Sono in pensione, le amiche mi chiamano per andare a ballare, ma io non ci vado, io ho il mare..."
Magari io a ballare ci sarei andata, pero' una cosa la condivido, quando hai passato tutta la vita in ufficio a pensare al mare, il giorno che lo hai a disposizione si realizza un sogno e non desideri altro.
Buona notte a tutti

sabato 29 gennaio 2011

Domenica al lago








18 gennaio 2011. Dopo una settimana di nebbia fitta, che mai nella vita avevo visto una nebbia tanto fitta, già riuscire ad intravedere l'orizzonte mi è sembrato un miracolo. Poi, giunti sul lungo lago, la vista delle barche a vela ormeggiate alla boa mi ha riportato con la mente all'estate ancora lontana. All'orizzonte, in un'atmosfera tranquilla, sulla piatta distesa del lago, un puntino bianco, una barca che procedeva lentamente con le vele ammainate. Ho sempre pensato che la vela fosse uno sport da praticare in mare, ma molti laghi d'Italia hanno buone condizioni di vento e consentono ai velisti delle ottime giornate di divertimento, infatti sul lago di Garda si svolgono anche regate importanti. Quel giorno di vento non ce n'era, ma quel tipo sulla barchetta a vela che da lontano sembrava un puntino, quasi fermo in mezzo all'acqua, sicuramente se ne stava in pace, a guardare da lontano il brulicare di gente che affollava i marciapiedi, ed io a fare la fila dal gelataio...

sabato 11 settembre 2010

Arrivederci mare


Per noi è la fine delle vacanze, il termine dell'estate e l'inizio della lunga e pesante stagione fredda. Oggi c'è molto vento in spiaggia, ma è l'ultimo giorno, domani si parte. Riusciamo soltanto a giocare un po' con la sabbia, al bagnasciuga non riusciamo nemmeno ad avvicinarci perché ci sono le onde alte che sbattono con violenza e che potrebbero farci cadere. Il vento è forte ed un po' freddino. Mettiamo una felpa sopra il costume per proteggerci. Mentre riordiniamo giocattoli e impacchettiamo costumi e teli da mare, pronti per venir via, vediamo che il mare si sta popolando. Per qualcuno la stagione del mare incomincia adesso, quando nei pomeriggi d'autunno il vento soffia forte. Indossano la muta e cavalcano le onde: con i kite surf, le derive, i wind surf. Sono gli amanti della vela, più il vento è forte, più le vele sono tese, la velocità aumenta e possono volare sull'acqua facendo delle vere e proprie acrobazie. Vengono verso la riva, quasi penso che scenderanno dal surf per venire a presentarsi, poi, di scatto, si voltano e prendono il largo. Con il kite surf, per girare si vola verso l'alto, lasciandosi trascinare dal paracadute, per poi tornare in acqua e riprendere a correre verso la direzione opposta, portati dal vento.

domenica 29 agosto 2010

Rientro dalle ferie


Oggi, per tutto il pomeriggio, mi sono sfrecciate all'orizzonte, da sinistra verso destra, barche a vela in navigazione. Erano tutte senza vele, infatti non c'era un filo di vento. Probabilmente oggi per molti è l'ultimo giorno di vacanza, quindi si dirigevano ai loro porti d'origine. In questo momento avranno tutti caricato le loro cose in macchina e staranno procedendo verso casa. A rigore, il velista puro, in mancanza di vento dovrebbe rimanere fermo, in mezzo al mare, per un tempo imprecisato. In realtà, ognuno di noi ha un tempo preciso di ferie, oltre il quale deve rientrare indipendentemente dalle condizioni di vento e di mare. Mentre continuavo a guardare questa silenziosa processione di velisti in rientro dalle ferie mi ha colpito una barca che, incurante del vento praticamente nullo, procedeva con tutte le vele spiegate. Andava lentissima, ma comunque procedeva dietro a tutte le altre. Chissà, forse l'armatore ha qualche giorno di ferie in più da spendere andando alla ricerca del vento. Buon rientro a tutti coloro che hanno terminato le vacanze...

venerdì 27 agosto 2010

Pomeriggio in spiaggia



La bambina è seduta sotto l'ombrellone, china sulla consolle del suo gioco elettronico, rigorosamente rosa. Ad un tratto ripone il gioco nella custodia e guarda verso il mare. Si alza e prende in mano un secchiello. "Mamma, posso andare ad aiutare gli altri?" Trotterella verso il bagnasciuga e si unisce al drappello dei piccini che, con i secchielli, tentano di svuotare il mare e di riempire una buca di sabbia. I più grandicelli riescono a tenere in mano due o tre secchielli contemporanemente e li versano agli altri che intanto scavano con le palette. Poi, tutti in mare a fare il bagno.Verso sera, Mamme abbracciate a secchi giganteschi pieni di giocattoli rientrano verso le cabine. E' ora di andare via. Mia Figlia ha trascorso il pomeriggio dentro l'acqua a giocare con le onde. "E' stato il bagno più bello della mia vita. Il mare non è cattivo come immaginavo..."

lunedì 23 agosto 2010

Guscio di noce 2010: secondo classificato


Probabilmente doveva vincere il premio del nostro concorso, o comunque arrivare a pari merito con il tipo in equilibrio sul surf, comunque il secondo posto del nostro concorso immaginario è stato vinto da questa barca. Non saprei stimarne la lunghezza, ma ci entravano soltanto, una signora stesa in costume da bagno a prua e un tipo col cappello seduto a poppa. Di per se' la foto non dice nulla, ma al mattino, sotto i nostri sguardi attoniti, il tipo aveva portato la signora, comodamente distesa, alla caletta vicina aiutandosi con i remi perché non c'era un filo di vento. Verso le 17, lo abbiamo visto rientrare, con la signora sempre comodamente distesa, una vela a prua, rientrava spinto dal vento che intanto si era alzato. Ammirevole...

mercoledì 4 agosto 2010

Video in barca a vela


Finalmente quest'estate sono riuscita a fare un video della barca che naviga a vela. Di solito non c'è mai vento e non si riesce a spegnere il motore. Ho girato questo video per far sentire il rumore del vento e della barca che solca le onde. Non è stato facile perché l'entusiasmo dell'equipaggio era tale che c'era sempre qualche battuta, canzone o altro a disturbare la meraviglia del mare. Poi, finalmente, con un paio di strilli sono riuscita a farli stare zitti, ma solo per 32 secondi... Buon vento!

lunedì 2 agosto 2010

Bolina


Non capisco il perché, ma l'andatura di "bolina" mi mette l'ansia. Sicuramente sono l'unica, perché ai piu' mette entusiasmo. Quando la barca a vela assume l'andatura detta di "bolina", il vento si sente ancora più forte, sferza sulla faccia, mentre la barca procede inclinata, a volte l'inclinazione aumenta per via del vento oppure perché la barca procede fra un'onda e l'altra. Io mi sento instabile ed allora prendo posizione seduta per terra sul paiolato del pozzetto, abbracciata alle gambe del tavolo, così sento meno il vento e mi sento meno "sbolinata" anche se, guardandomi intorno, tutto pende da un lato. Preferirei che la Piccina si spostasse, che prendesse posto sotto coperta andando a giocare nella sua cabina. "Non posso spostarmi Mamma" "Perché" le chiedo "Se mi sposto non mi arrivano gli spruzzi di acqua di mare sulla faccia..."
Sì, anche con 30 centimetri d'onda, l'andatura di bolina ti può dare la possibilità di spruzzi d'acqua in pieno viso o, ancor peggio, sul collo. Vedendomi così poco entusiasta mi mandano sotto coperta a preparare la macedonia. Sotto coperta va meglio, mi apro l'oblò della cucina e guardo fuori il mare azzurro intenso e le piccole creste d'argento delle onde, tanto vicine che potrei toccarle allungando la mano.La pace dura poco, non mi accorgo di aver lasciato per un attimo incustodito il barattolo dello zucchero.Si precipita giu' dal tavolino e riesco miracolosamente a riprenderlo al volo. Ma perché con tutti i venti della rosa dei venti e tutte le rotte possibili a me capita sempre il vento in faccia e l'andatura di bolina? Traverso? Poppa? Gran lasco? Mai, quasi non so che cosa sono...
Comunque ora che sono tornata sulla terra ferma questa esperienza un po' mi manca. Cerco di inclinare la testa, provo a mettere in equilibrio la sedia da un lato su due gambe, ma non è la stessa cosa.

domenica 1 agosto 2010

Premio Guscio di noce 2010: primo classificato


Ho riflettuto molto poi ho deciso: il premio del concorso immaginario "miglior guscio di noce" dell'anno viene aggiudicato a questo sconosciuto che, armato di remo e tavola da surf, ha "navigato" per una distanza per me gigantesca, da un lato all'altro del piccolo golfo davanti alla nostra spiaggia, andata e ritorno, senza MAI perdere l'equilibrio. Un'imbarcazione così minimale io non l'avevo mai vista!

Vento teso


Una giornata di vento teso. Il mare, che nei giorni precedenti era stato ""in burrasca", forse proprio per l'azione e direzione di quel vento risultava increspato, la luce lo illuminava facendogli assumere mille colori. Verso le tredici, windsurf, kitesurf e derive hanno cominciato ad affollarsi creando uno spettacolo stupendo. I windsurf avanzavano in fila a gruppi di due e di quattro. Tre kitesurf si incrociavano. volavano praticamente sull'acqua nella direzione del vento, giunti al termine del percorso, per virare, effettuavano un salto in aria rimanendo sospesi nel vuoto, per poi ricadere voltati nella direzione contraria e cominciare a risalire il vento. Nel mare si è creato un vero affollamento, vele che ballavano, il sottofondo musicale? Nient'altro che il vento che fischiava...
Alcune delle foto che ho fatto sono diventate sfondi per il desktop da scaricare
Accedete alla pagina
Sfondi di mare

giovedì 29 luglio 2010

Ai miei amici velisti...


Quest'estate, un pomeriggio molto afoso, stavo oziando, finalmente un momento di pace. All'improvviso, all'orizzione, si staglia sul mare una strana imbarcazione. Una barca a vela: la prua quasi completamente fuori dall'acqua, la poppa sommersa per metà, l'albero inclinato all'indietro e una lunga scia dietro di se'. Sfrecciava velocissima sull'acqua da sinistra a destra, con l'albero sempre più inclinato all'indietro e traballante. Per un'attimo sono rimasta veramente senza fiato. Non avevo la macchinetta fotografica a portata di mano, allora mi sono precipitata a prenderla ed ho scattato questa foto, che è orrenda, ma vi fa capire un po' quello che ho visto. Mi rivolgo agli amici velisti, ma come è possibile tutto ciò? Qualcuno ha montato un fuoribordo da "x" cavalli su una barca a vela per farla andare piu' veloce? E se davvero è così allora mi sorge una curiosità, chi è? Perché l'ha fatto? E soprattutto, vi prego, fatemelo conoscere...

martedì 27 luglio 2010

La storia di Tobia

"La Nonna mi ha regalato un orsetto di peluche, l'ho chiamato Tobia" "Tesoro, ma ne hai altri mille identici..." "Poverino era solo sullo scaffale, ho dovuto comprarlo, i suoi genitori sono morti e lui è stato venduto al negozio". "Come sono morti i genitori dell'Orsetto, cacciatori?" "No, una freccia, un subacqueo ha lanciato una freccia in mare mentre stavano facendo il bagno", solo il piccino si è salvato.
Spero proprio in una normativa apposita che vieti ai subacquei di immergersi con arco e frecce e di colpire gli orsi mentre fanno il bagno.

venerdì 23 luglio 2010

Vento

Notte. Le raffiche di vento arrivano a tratti a 30 nodi, si sentono le cime delle barche sbattere e un fischio inquietante di sottofondo. Si possono intravedere i marinai che rinforzano le cime di ormeggio. Tutti gli alberi dondolano all'unisono. Non so se è peggio la burrasca o la calma piatta. In ogni caso quando c'è vento forte bisogna resistere, aspettare, essere vigili e controllare che le cime tengano, si deve sperare che passi presto e soprattutto che non ci sia nessuno ancora in mare, ma che tutte le barche abbiano trovato un riparo.... Poi, all'improvviso tutto tace, si sente solo il rumore delle onde del mare in lontananza: un silenzio irreale ci lascia allibiti. Il vento è cessato e chissà quando ritornerà...

domenica 18 luglio 2010

Spiaggia di sassi

Quest'anno ho scoperto che se la spiaggia è fatta di sassi, si fa il bagno con le scarpe. Esistono delle apposite scarpe da scoglio, ma io vedo che si va in acqua con diverse marche di sandali della decathlon, zoccoletti, sandali di camoscio ed anche, must dell'estate 2010, con le infradito. Sulla spiaggia di sassi si possono fare diversi giochi, tutti a base di sassi. Il primo lo abbiamo chiamato "pietra-sasso". Il gioco consiste nel trovare una pietra piatta dove posizionare sassi piccoli. Ogni giocatore ha in mano un sasso di dimensione media e cerca con un lancio di liberare la pieta dai sassi.
Il secondo gioco, per il quale ci vuole pazienza e precisione, lo abbiamo chiamato "sculture di sassi", consiste nel creare torri di sassi mettendoli in equilibrio uno dopo l'altro. Record ancora imbattuto otto sassi uno sopra l'altro senza farli cadere. Ma oggi, il gioco più divertente, abbiamo cucinato una frittura di sassi che poi abbiamo dato ai pesci. I pesci erano i nostri clienti e noi le cuoche. Oltre alla frittura abbiamo anche cucinato sassi fritti con il ketchup. Per vedere i nostri sassi collegatevi con la pagina degli sfondi:

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sabato 26 giugno 2010

Notte di luna piena

Veramente stavo cercando un gelataio, ho alzato lo sguardo verso l'alto e mi sono accorta che c'era su in cielo una bellissima luna piena, di colore dorato con sfumature rosse. La gente passeggiava a mucchi, non capivo dove andasse, ma non ho potuto esplorare il luogo più di tanto. La Piccina era stanca, si è fermata un po' nel cortile dell'albergo a giocare con un camion ed una ruspa (giocattoli) poi siamo salite in stanza. Ora è qui accanto a me che dorme ed io a pensare alla luna piena che sta rischiarando la notte di chi è per mare, sta illuminando il lungomare pieno di gente in festa (dove sicuramente ci sarà una gelateria), ma è anche la stessa di chi è nelle isole della grecia, di tutti coloro che hanno approfittato del caldo per trascorrere al mare le loro settimane di ferie. Ma chi è piccino non subisce il fascino della luna, desidera il sole, la spiaggia, la sabbia da impastare, i castelli di sabbia con il secchiello, e siamo appena all'inizio dell'estate.

venerdì 25 giugno 2010

Aria di vacanze

Domani si parte, solo un piccolo assaggio di vacanze, ma per noi sarà già una piccola avventura e dopo questo lungo e freddo inverno ci voleva proprio...
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giovedì 17 giugno 2010

Foto di mare


Nel PC un insieme disordinato di foto. Dunque ho pensato di riordinarle, inserendo in un'apposita pagina quelle che descrivono il mare. Riaffiorano i miei ricordi e quelli degli amici che me le hanno spedite. Una notte in rada alla Feniglia, la vacanza alle Eolie dell'amico Gaetano, la gita alle cinque terre, con le foto scattate da dietro il vetro del treno fra una galleria e l'altra. Ogni sera ne inserisco una e la pagina delle foto, che prima conteneva solo una decina di vecchie foto, si sta animando e sta diventando il mio album dei ricordi.
Per visitare la pagina delle foto fate click su questo link

Foto di mare

lunedì 17 maggio 2010

Week end al mare


La pioggia incessante ci ha un po' infastidito, ma basta un raggio di sole ed una frittura di pesce e subito torniamo a sognare l'estate e le vacanze ormai non troppo lontane...

giovedì 4 febbraio 2010

Il mare in inverno


Seduta sulla spiaggia con la macchinetta fotografica in mano scatto all'impazzata una foto dopo l'altra. E' inverno il mare e' mosso, molti navigatori di gusci di noce mi chiedono immagini di mare mosso, mare in tempesta. Oggi e' il giorno giusto per accontentarli. Penso a quanto e' piacevole essere seduti sulla spiaggia, al sicuro, mente le onde frangono senza una regola. Tutte le barche piccole e medie sono in porto. All'orizzonte una petroliera ancorata. Sono in attesa che il tempo migliori per poter scaricare, oppure per loro e' assolutamente normale, ordinaria amministrazione, il ritmo delle onde e' anche il ritmo della vita dei marinai.
Per vedere le foto fai click su questo link

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